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FAQ - Assemblee e delibere relative maggioranze necessarie

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Assemblee condominiali: tabella maggioranze per deliberare.


In questo articolo si riporta, anche alla luce della riforma della legislazione in materia condominiale attuata con la L. 220/2012 e con le successive modifiche introdotte dal D. L. 145/2013 (conv. L. 9/2014), e delle conseguenti prime interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali, una tabella esaustiva ed aggiornata di tutte le maggioranze necessarie per la valida espressione della volontà assembleare, in prima o in seconda convocazione.

La versione estesa dell'articolo disponibile sul sito contiene anche tutta la normativa di riferimento.

In questo articolo si riporta, anche alla luce della riforma della legislazione in materia condominiale attuata con la L. 220/2012 e con le successive modifiche introdotte dal D.L. 145/2013 (Conv. L. 9/2014) e delle conseguenti prime interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali una tabelle esaustiva ed aggiornata di tutte le maggioranze necessarie per la valida espressione della volontà assembleare, in prima o in seconda convocazione.

In calce all' articolo i riferimenti normativi riportati in ciascuna riga della tabella per il rapido riscontro.


Avvertenze

Nell'articolo si fa riferimento alla seguente nomenclatura:

  • Criterio per teste: si basa sul conteggio dei condomini o degli intervenuti, senza riguardo alle rispettive quote millesimali;
  • Criterio per valore: si basa sul conteggio delle quote millesimali dei condomini intervenuti.


I due criteri devono essere entrambi verificati, secondo quanto riportato in tabella, affinché la delibera si possa considerare validamente assunta.


Occorre premettere che molte fattispecie possono facilmente prestarsi a differenti interpretazioni sia in dottrina che in giurisprudenza, dunque quanto segue va utilizzato come un orientamento, da confrontare poi con l'analisi del caso concreto e delle eventuali variabili che lo stesso presenta.


Quorum costitutivo

Le maggioranze riportate in tabella sono quelle necessarie per deliberare validamente; quanto invece al quorum costitutivo, quello cioè necessario affinché l'assemblea possa dirsi validamente costituita, l' art. 1136, commi uno e tre, del Codice civile, prevede i seguenti:
 

Prima convocazione:

  • Criterio per teste: maggioranza condomini;
  • Criterio per valore: 667 millesimi;​


Seconda convocazione:

  • Criterio per teste: 1/3 condomini;
  • Criterio per valore: 334 millesimi.

 

 

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

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