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FAQ - Poteri decisionali dell'usufruttuario e nudo proprietario

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Quali sono le spese a carico del nudo proprietario e dell'usufruttuario?


Nel caso di unità immobiliare in condominio, l'usufruttario o il titolare del diritto di abitazione, a norma dell'art. 67 delle DD.AA. del Cod. civ., hanno diritto di essere invitati all'assemblea e di esprimere il loro voto per la quota millesimale spettante all'unità immobiliare, per i soli affari che attengono all'ordinaria amministrazione e al semplice godimento delle cose e dei servizi comuni.

A sua volta, il nudo proprietario dell'unità immobiliare ha diritto di essere invitato all'assemblea e di esprimere il suo voto per le decisioni di straordinaria amministrazione. L'art. 1108 Cod. civ. elenca, come atti di straordinaria ammini­strazione, le innovazioni di cui agli artt. 1120 e 1121 Cod. civ., gli atti di alienazione o di costituzione di diritti reali sul fondo comune e le locazioni di durata superiore a 9 anni, la costituzione di ipoteche a garanzia di mutui per la ricostruzione o miglioramento della cosa comune, nonché, genericamente (2° comma), «tutti gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione».

La distinzione fra ordinaria e straordinaria amministrazione, come sopra disegnata ai fini assembleari (invito all'assemblea, diritto di voto da attribuirsi all'uno o all'altro dei soggetti in argomento) può essere facilitata dalla lettura degli artt. 1004 e 1005 Cod. civ.

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

 

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