Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per il corretto funzionamento dei servizi in linea. Se chiudi questo banner e prosegui con la navigazione ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.

 

Acconsento

FAQ - Sostituzione della caldaia del riscaldamento centralizzato

« Torna all'elenco delle domande


Inserisci il testo della domanda


Poiché le spese per la sostituzione della caldaia comune attengono alla "conservazione" dell'impianto (cioè alla tutela dell'integrità materiale e, quindi, del valore capitale dello stesso), esse costituiscono oggetto di vere e proprie oblgationes propter rem che, nascendo dalla contitolarità,,,, del diritto reale sull'impianto comune, sono dovute dai condomini in proporzione della quota che esprime la misura di appartenenza, ovvero in base ai millesimi. Conseguentemente, ove nell'edificio condominiale vi siano locali come cantine e box) non serviti dall'impianto di riscaldamento centralizzato, i condomini titolari — soltanto - -7 della proprietà di tali locali, non sono contitolari dell'impianto centralizzato, non essendo questo legato da una relazione di accessorietà, cioè da un collegamento strumentale, materiale e funzionale all'uso o al servizio di quei beni. Cosicché, venendo meno il presupposto per l'attribuzione della proprietà comune dell'impianto, viene meno anche l'obbligazione propter rem di contribuire alle spese per la conservazione dello stesso.

(C.c,., art. 1104; C.c., art. 1118, C.c., art. 1123) (1). CORTE Dl CASSAZIONE Sez. II, 27 gennaio 2004, n. 1420. 

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

 

Ditte e Professionisti consigliati dallo Studio Amministrativo Monti