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FAQ - Installazione di ascensore pur non rispettando le distanze-art. 907 Cc

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Installazione di un ascensore

pur non rispettando le distanze art. 907 del Cod. Civ.

 

Corte di cassazione, sezione II, sentenza 30 giugno 2014, n. 14809. In tema di condominio l’installazione di un ascensore, al fine dell’eliminazione delle barriere architettoniche, realizzata da un condomino su parte di un cortile e di un muro comuni, deve considerarsi indispensabile ai fini dell’accessibilità dell’edificio e della reale abitabilità dell’appartamento, e rientra pertanto nei poteri spettanti ai singoli condomini ai sensi dell’art. 1102 del Cod. Civ., senza che, ove siano rispettati i limiti di uso delle cose comuni stabiliti da tale norma, rilevi la disciplina dell’art.907 del Cod. Civ. sulla distanza delle costruzioni delle vedute, neppure per effetto del richiamo a essa operato nell’articolo 3, comma 2, della legge 13/1989, non trovando detta disposizione applicazione in ambito condominiale.

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

 

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