Questo sito utilizza cookie tecnici, anche di terze parti, per il corretto funzionamento dei servizi in linea. Se chiudi questo banner e prosegui con la navigazione ne accetti l'utilizzo. Per maggiori informazioni su come modificare il consenso e le impostazioni dei browser supportati leggi l'informativa sulla privacy.

 

Acconsento

Amministratore di Condominio Bologna - Monti | L'esperto risponde

Lo Studio Amministrativo Monti, esperto in disciplina condominiale, risponde alle vostre domande. Il servizio è gratuito. Prima di sottoporre un quesito, consultare l'archivio delle DOMANDE FREQUENTI o eseguire una ricerca fra le domande già poste in questa pagina, attraverso la funzione ricerca (in alto a destra). Per porre una nuova domanda è necessario disporre di un Codice Utente Personale.

link per registrazione al servizio  Clicca qui per registrati e ricevere gratuitamente il tuo Codice Utente Personale.

link per login al servizio  Se già possiedi un Codice Utente Personale, clicca qui per porre la domanda.

Domande e Risposte dell'Esperto di Amministrazione

2021-04-12 | Inserisci un titolo breve

In un'immobile di 5 appartamenti, 3 sono a disposizione del proprietario e 2 in affitto. La ripartizione delle spese comuni, come acqua e luce, come vanno effettuate?

RISPOSTA

Se non ci sono i millesimi in base ai mq delle unità immobiliari.

Distinti saluti

Monti rag Fausto

2021-03-24 | Coibentazione tetto

Buongiorno, si intende coibentare il tetto condominiale, usufruendo del Superbonus, inserendo dei pannelli sotto tegola in quanto il tetto è una intercapedine. La mia domanda è se oltre ai pannelli coibentanti è agevolabile con il Superbonus anche la sostituzione delle tegole. Le tegole devono essere sostituite in quanto sono diventate fragili causa vetustà. Ringrazio anticipatamente della risposta e porgo distinti saluti. Giuseppina Zurra

RISPOSTA

sarà compito del termotecnico certificare se la sostituzione delle tegole rientra nel siper bonus 110% 

a mio parere no, perche risparmio energetico è dovuto dalla maessa in copera della coibentazione 

saluti 

Studio Monti

2021-03-23 | Ponteggio a tempo indeterminato in condominio.

Nella città di Napoli ,quartiere Vomero , in un condominio, è stato montato un ponteggio a castelletto di un piano lungo il perimetro interno dell edificio di 3 piani che causa disagio e mancato godimento della proprietà in mio possesso a piano terra poichè non ho piu luce e sono praticamente in gabbia. Il ponteggio serve a protezione caduta calcinacci dai cornicioni , ed è stato vietato l affaccio ai balconi e il passaggio nei cortili perimetrali. E' ormai un anno che mi trovo in queste condizioni e non vi è disposizione ne di inizio ne di fine lavori da parte dell' amministratore. La mia domanda è: esiste una sentenza del giudice di pace che provvede alla rimozione dei ponteggi passato periodo ragionevole di tempo per effettuare i lavori, o dovro' restare cosi a tempo indeterminato ? Grazie mille , anche perche grazie ad una vostra risposta con la sentenza del giudice di pace sono riuscito perlomeno a far rimuovere i 5000watt dall impalcato con cui illuminavano esclusivamente la mia proprieta' .

RISPOSTA

faccia un esposto al presidente del tribunale chiedendo un provvedimento di urgenza perche venga intimato all'amministratore di attivarsi immediatamente avendo questi i poteri per agire in caso di urgenza 

nel contempo chiedere eventualmente al giudice la nomina di un ammnistratore da parte del tribunale 

sperando di aver risposto a tutto 

cordiali saluti 

Studio Monti

2021-03-21 | diritto di veduta

sono il proprietario di un lastrico solare con affaccio prospiciente su una veranda posta ad oltre 3 metri di distanza in verticale, volevo sapere se sia possibile costruire un parapetto o una ringhiera alta oltre 1 metro sul cordolo del lastrico o bisogna rispettare la distanza di 1,5 metri dal bordo dello stesso. Inoltre se si può costruire una tettoia con copertura a vela.

Grazie

RISPOSTA

la tettoia fa volume pertanto deve passare attraverso l'autorizzazzione del comune

saluti 

Studio Monti 

2021-03-17 | Impalcature condominio da un anno senza data di inizio e fine lavori

Buongiorno, vivo in una condizione di disagio poichè per crollo di calcinacci che sono anche stati rimossi da una ditta tramite scalpellamento, hanno montato le impalcature di protezione che non mi consentono di beneficiare a pieno della mia proprieta, facendomi sentire in gabbia. Questa situazione dura ormai da un anno, e ancora non hanno deciso l inizio e fine dei lavori, inoltre c'è un ordinanza condominiale che si tutela nel vietare affacci e passaggi nelle zone di pericolo.A questo punto la mia domanda è:

esiste una sentenza del giudice di pace che provvede a far si che vengano rimosse le impalcature in mancanza di una data di inizio e fine attivita  , e dopo un periodo di tempo non piu comprensibile e dato il fatto che c'è gia la tutela a non passare e a non affacciarsi nelle zone di rischio cadute?

Grazie mille.

RISPOSTA

per rispondere occorre sapere dove siamo :

in citta? in campagna? 

dove?

Studio MOnti 

2021-03-13 | Superbonus e abusi edilizi

Gentilissimi, provo a effettuare un quesito, nella speranza che un cortese riscontro possa essere d'aiuto anche agli altri lettori del sito.
Il nostro un condominio di 6 unita immobiliari. Il tecnico, prima di andare avanti con la progettazione, chiede - a ragione, ci mancherebbe altro - un compenso anticipato per l'accesso agli atti e sopralluogo nelle sei abitazioni.
Le domande sono:
- se anche uno solo dei condomini si rifiuta di aprire le porte di casa al tecnico incaricato dall'assemblea, come può il condominio andare avanti nelle intenzioni che si era proposto (cappotto termico, rifacimento tetto, pannelli fotovoltaici e accumulatore per funzionamento piattaforma elevatrice)?
- se, dopo l'accesso agli atti dovessero emergere irregolarita , c'è modo per i condomini "virtuosi" di rivalersi sui condomini che hanno eseguito o ereditato irregolarita urbanistiche nei propri appartamenti, visto che tutti dovranno anticipare il compenso richiesto dal tecnico?
- può l'assemblea di condominio che ha votato per gli interventi, "forzare" la sanatoria la dove si è riscontrata l'irregolarità , per procedere con i lavori prefissati?
Grazie infinite e buon lavoro!

RISPOSTA

cercherò di rispondere ai suoi quesiti:

- purtroppo un 1/3 dei codomini (mill 333,33) può promovere la pratica relativa all'utilizzo dei vari bonus energetici

- se vi sono abusi che interessano le parti comuni - detti abuti vanno sanati

- se vi sono abusi privati ma che interessano il volume del fabbricato detti abusi vanno sanati 

- qual'ora la persona interessata si rifiuti di eliminare l'abuso, lapratica del 110% ecobonus viene bloccata 

- qual'ora vi siano degli interventi da farsi all'interno di uno o piu appartamenti come la sostituzione di caldaie o infissi , occorre verificare la regolarità urbanisita del singolo appartamento 

- qual'ora il singolo condomino non porvveda la pratica viene bloccata 

saluti 

Studio Monti

2021-03-12 | Spese Condominiali vecchio e nuovo proprietario

Buongiorno,
in data 23 settembre 2019 ho acquistato un appartamento in un condominio composto da 12 unita  immobiliari.
All'atto della stipula della compravendita il vecchio prorietario ha presentato un' attestazione dell'ammistarore del condominio attestante la regolarità  dei pagamenti, (salvo conguaglio).
A marzo del 2020 l'amministratore ha inviato solo alla mia persona il conguaglio da pagare per tutto l'anno 2019.
Gli ho fatto presente che io ero subentrato a settembre 2019 e gli ho chiesto di ripartire le spese tra me e il vecchio prorprietario.
dopo di che io ho pagato regolarmente la mia parte.
Quest'anno mi è arrivato il bilancio dell'anno 2020 e l'amministratore pretende da me anche la quota non pagata dal vecchio prorpietario relativa al 2019. E' regolare tutto cio?
La cosa piu'assurda è che mi ritrovo addebitata (solo alla mia persona) una spesa personale di Euro 35,00 (senza fattura) per la richiesta di suddivisione delle spese condominiali tra nuovo e vecchio prorpietario........mi sembra assurdo.
La suddivisione delle spese dovrebbe essere già  compresa nel compenso dell'amministratore?
Certo di un vostro riscontro anticipatamente ringrazio.
Cordiali saluti.

RISPOSTA

l'amministratore ha la possibilità di chiedere ad entrambi la quota delle spese, essendo obbligati in solido 

l'amministratore non ha obbligo di disporre il riparto tra il vecchio e nuovo proprietario

saluti 

Studio Monti

2021-03-10 | Terrazzo a tasca

Sono proprietaria dell'intero terzo e quarto piano di un edificio il cui lastrico è di proprietà , dove x atto notarile, ho la possibilità  di sopraelevare senza corresponsione di denaro a chicchessia. Il tetto è interamente da rifare e volevo realizzare una terrazza a tasca di una decina di mq su falda 100 mq.

Posso farla?

Volevo proporre il 110% ripristinare il tetto, ma se nn si velocizzano lo posso fare io?

RISPOSTA

tenuto conto che ella è proprietaria del terzo e quarto piano , sarebbe bene verificare se l'atto di acquisto contiene l'eventuale propeità del coperto oppure entra nella comproprietà - art.117 del cc- 

qual'ora il tetto di copertura faccia parte della comproprietà condominiale, sarebbe opporturno che ella passasse attraverso un assemblea condominiale , tenuto conto della sentenza della cassazione (vedi sito studio Monti )

circa il superbonus 110% nulla ha a che fare con l'apertura di una terrazza a tasca in falda

saluti 

Studio Monti 

 

2021-02-23 | Inserisci un titolo breve

• Buon giorno.
• Abito in un sottoerraneo ( piano ammezzato) da dove partono le fondamenta di un intero edificio, circoscritto da una intercapedine indiana - cunicolo: camera d'aria tra due parete. 1a parete: base e mura portanti dell'edificio e 1a parete di cemento armato che sostiene la stradella di accesso interno alla palazzina, "chiuse" dalle griglie che fanno passare l'aria, la luce; gli scoli dell'acqua piovana, le sporcizie dell'intera palazzina etc. che si raccolgono in un cunicolo orizzontale .
• Inoltre la camera d'aria adempie alla aerazione e alla deumidificazione dei muri maestri e delle fondamenta dell'edificio.
• Desidero sapere se le spese per la pulizia, manutenzione ordinaria e straordinaria sono a carico di tutti i condomini.
• Vi ringrazio anticipatamente per l'informazione che mi darete.
• Grazie. Buona giornata.
• Giuseppe Canzoneri 3391438117
•

RISPOSTA

Sicuramente le spese di pulizie vanno suddivise per i singoli millesimi.

Distinti saluti

Monti rag Fausto

2021-02-19 | spese cancelleria

Buongiorno,

nel verbale dell'assemblea,per gestione ordinaria,l'amministratore chiede 210 euro forfettuarie per spese di cancelleria,per spese straordinarie di spese di cancelleria non ne menziona ma ci fa' pagare il 15% sul suo compenso straordinario,e' regolare?

grazie

RISPOSTA

si, è regolare se tali spese saranno giustificate e se sono state inserite all'interno del preventivo d'incarico

saluti

2021-02-18 | superbonus

spettabile studio Monti
Il mio condominio (9 condomini nessun amministratore..)ha deciso di rifare tetto e cappotto termico io dissento in merito
cosa posso fare per tutelarmi?
grazie per la cortesia
fulvio de lucia

RISPOSTA

purtroppo se esite una maggioranza 

bisogna che ella si adegui a quanto deciso dalla maggioranza

studio Monti

2021-01-25 | Perdita da appartamento superiore

Circa da marzo 2020 ci troviamo di fronte a una infiltrazione di acqua che sta interessando da allora il soffitto e una parete di una stanza del nostro appartamento, di cui siamo anche proprietari. È stato verificato con certezza che essa è proveniente dal bagno soprastante.
Fin da subito abbiamo dovuto affrontare grossi problemi di comunicazione con la proprietaria, che vive in quell’appartamento, la quale si nega in tutti i modi.
Solo l’amministratore del condominio è riuscito (ormai molti mesi fa) ad essere ammesso in quell’appartamento con un suo tecnico di fiducia, il quale ha certificato che la causa della infiltrazione è sicuramente non condominiale ma privata, quindi spetta alla proprietaria effettuare la riparazione che fermi la perdita. Con questa analisi il condominio si è quindi tirato fuori. Per darci un contentino l’amministratore ha solo provveduto a dare un giro di silicone attorno alla vasca della signora e a liquidarci 350€ dice a mezzo della assicurazione del condominio. Ma tutto ciò non ha risolto un bel niente, poiché la infiltrazione è di ben altra portata e ben arriva tutt’ora.
Informata di ciò a mezzo Raccomandata, la signora dice che non è interessata ad alcun tipo di riparazione, poiché non ha un lavoro e non ha in generale risorse economiche.
Diversi professionisti ci hanno quindi spiegato che l’unica strada che ci resta è quella di una causa legale contro la signora, ma ciò non porterebbe comunque a nulla anzi, comporterebbe tempi troppo lunghi (la perdita peggiora di mese in mese) e un esborso di denaro da parte nostra sicuramente maggiore di quello necessario per le riparazioni presso l’appartamento della signora, nel caso pagassimo noi i lavori al posto suo.
Ciò che è più grave è che la stessa situazione si presentò circa 6 anni or sono, quando un problema strutturale dell’appartamento della signora rischiava di sfondare il soffitto del nostro appartamento (all’epoca in via di ristrutturazione). In quel caso, per non fermare il cantiere, pagammo di tasca nostra le riparazioni dell’appartamento della signora.
La storia sembra ripetersi, ma siamo stanchi della situazione.
Consigli?
Grazie

RISPOSTA

Ritengo che l' unica strada sia la richiesta tramite un legale di un provvedimento d' urgenza al tribunale.

Distinti saluti

Monti rag Fausto

2021-01-25 | Copertura tubo acqua condominiale

Salve, siamo proprietari dell'appartamento in cui viviamo.
Nel nostro ingresso è presente da sempre un tubo verticale dell'acqua condominiale, il quale è stato recentemente sostituito dall'idraulico inviato dall'amministratore, poiché molto vecchio. Ci aspettavamo che l'amministratore facesse contestualmente realizzare dagli stessi tecnici anche il cassoncino in cartongesso a protezione e copertura del suddetto tubo, la cui presenza abbiamo notato in altri appartamenti del nostro stesso condominio.
Ma l'amministratore insiste che la realizzazione di un cassoncino o qualsiasi simile copertura resta a carico nostro. A noi sembra strano, anche perché ci aspettavamo che fosse interesse del condominio stesso proteggere il tubo da eventuali danni che potremmo arrecarvi, per esempio a causa di spostamenti di mobili e/o traslochi, essendo l'ingresso particolarmente angusto.
Dove sta la verità?
Grazie

RISPOSTA

Se il cassocino era presente già da prima, Lei ha il diritto di ripristino. Qualora invece detto cassoncino fosse inesistente prima del sinistro, ritengo che Lei non abbia alcun diritto.

Distinti saluti

Monti rag Fausto

2020-12-30 | Conferimento incarico tecnico

Buonasera, in una riunione condominiale abbiamo votato l incarico tecnico ad un professionista per la fattibilità e il disegno per eseguire una chiusura di un'area condominiale. Prossimamente ci sarà una riunione per valutare tale lavoro aprire il preventivo per saperne il costo. In tanti ci siamo resi conto che è un lavoro inutile viste alcune esigenze del condominio che sono più urgenti. La domanda è..,... I condomini hanno la facoltà di non approvare il preventivo e i lavori stessi se ritengono che siano troppo onerosi? O siamo obbligati perchè la volta precedente abbiamo deliberato l incarico tecnico?

RISPOSTA

OGNI ASSEMBLEA E' UNA STORIA A SE 

L'ULTIMA ASSEMBLEA PUO' ANNULLARE LA DELIBERA PRECEDENTE 

SALUTI 

MONTI

2020-12-22 | giardino in condominio in uso esclusivo

Sto acquistando un appartamento con giardino non di proprieta  ma ad uso esclusivo che viene considerato commercialmente al 10 per cento. Dal momento che questo era previsto nel rogito originale posso essere sicuro di poterlo alienare in futuro tra l altro allo stesso parametro del 10 per cento in caso di vendita.

RISPOSTA

certamente si, tutto quello che è indicato nel suo rogito puo essere ceduto

saluti 

Studio Monti

Altre pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18

STUDIO MONTI Centro Gestione Stabili offre supporto per: