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FAQ - Regolamento riguardante il sottotetto

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I sottotetti possono essere ritenuti parti comuni?


Ove i titoli o il regolamento nulla dispongano al riguardo, i sottotetti possono essere presunti parti comuni (con la conseguenza che ogni spesa ad essi relativa grava su tutti i condomini con gli stessi criteri valevoli per il tetto) solo quando per le loro peculiari caratteristiche risultino destinati, sia pure potenzialmente, all'uso comune, o a un servizio di interesse comune, o comunque siano annessi a parti comuni e formino elementi integranti di esse (Cassazione, sentenze n. 1493 del 22.6.1961 e n. 11771 del 29.10.1992) o siano dotati di una comunicazione diretta con il vano scale comune e di un lucernario per l'accesso al tetto comune (Cassazione, sent. n. 4509 del 15.5.1996). In ogni altro caso i sottotetti sono sempre da presumersi di proprietà esclusiva, come appartenenti ai proprietari dell'ultimo piano, costituendo pertinenze dei vani sottostanti (Cassazione, sentenze n. 2886 del 13.10.1971, n. 470 del 2.2.1978, n. 4970 dell'8.8.1986, n. 8040 dell'8.8.1990, n. 5854 del 23.5.1991, n. 11771 del 29.10.1992, n. 6640 del 15.6.1993 e n. 4509 del 15.5.1996), e ogni spesa ad essi relativa graverà sui proprietari esclusivi.

 

Ove un sottotetto venga trasformato in vani abitabili dal suo proprietario, ciò non comporta l'insorgere di alcun diritto negli altri condomini (né ad un'indennità, né alla revisione della tabella millesimale di comproprietà), a nulla rilevando che le opere siano o non siano legittime nei confronti della pubblica amministrazione, in relazione agli strumenti urbanistici vigenti (Cassazione, sent. n. 1106 del 14.2.1980).

 

Il proprietario del solaio o sottotetto può aprire nel tetto abbaini per dare luce e aria ai locali sottostanti, quando l'abbaino sia costruito a regola d'arte e non pregiudichi la funzione di copertura del tetto, né leda altrimenti' il diritto degli altri condomini (Cassazione, sent. n. 391  del 24.2.1964).

 

Il condomino dell’ultimo piano che incorpora il sottotetto non è tenuto a modificare le tabelle millesimali essendo,  il volume incorporato, una pertinenza dell’appartamento.

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

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