Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

 

Ok, ho letto

FAQ - Appartenenza del sottosuolo

« Torna all'elenco delle domande


A chi appartiene il sottosuolo?


Il principio generale dettato dall’art. 840 c.c. secondo cui “la proprietà del suolo si estende al sottosuolo, con tutto ciò che vi si contiene, e il proprietario può fare qualsiasi escavazione ad opera che non rechi danno al vicino”, non può trovare applicazione in materia condominiale, ove – se il contrario non risulta dal titolo – “il suolo su cui sorge l’edificio” – per il disposto dell’art. 1117 c.c. è “soggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani”. Conseguentemente per poter effettuare qualsiasi scavo finalizzato al maggior godimento della propria unità immobiliare, il proprietario esclusivo del piano più basso del condominio deve avere o un titolo attributivo della proprietà esclusiva del sottosuolo oppure il consenso unanime di tutti i condomini (c.c., art. 840; c.c. art.117) (1) (Corte di Cassazione – Sez. II, 9 marzo 2006, nr. 5086)

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

Ditte e Professionisti consigliati dallo Studio Amministrativo Monti