Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

 

Ok, ho letto

FAQ - Canali di scarico

« Torna all'elenco delle domande


A chi spetta la manutenzione delle fognature?


I CANALI  DI SCARICO ORIZZONTALI DELLE ACQUE PIOVANE POZZETTI DI RACCOLTA DELLE ACQUE SCURE CANALI DI SCARICO VERTICALI DELLE ACQUE SCURE FOSSE BIOLOGICHE  FOGNE

 

I canali orizzontali di raccolta delle acque piovane, le fogne, le fosse biologi­che, i pozzetti di raccolta delle acque chiare, sono impianti indispensabili per l'uti­lizzazione delle unità immobiliari destinate in un edificio ad abitazione e la loro ma­nutenzione ordinaria e straordinaria nella generalità dei casi, fanno capo ai condo­mini come espressione della proprietà generale, sia di quella proprietà separata.

 

La manutenzione dei canali di scarico verticali è di competenza dei condomini interessati a tale colonna.

E' tuttavia consigliabile, tenuto conto delle vivaci discussioni che genera la rottura o occlusione delle colonne verticali, che l'Amministratore suggerisca al condominio la copertura assicurativa di tali sinistri. 

Nell'elencazione di questi indispensabili impianti sembra essersi dimenticati dì menzionare i canali di scarico verticali delle acque chiare o dì quelle scure, ma non è così: anzi vorremmo volgere ad essi particolare attenzione perché i canali di scarico verticali, generalmente, sono divisi in colonne: colonna di sinistra, di cen­tro, di destra, che a priori dovranno far capo ad una propria tabella millesimale, tanto che il condomino che abbia subìto un danno a seguito della rottura di un ca­nale verticale, ha il diritto di essere risarcito dagli utenti che condividono la colonna — come precisano numerose sentenze pronunciate dalla Suprema Corte che affermano

Il condomino che lamenti un danno dall'occlusione della colonna di sca­rico ha diritto «di richiedere il risarcimento soltanto a coloro le cui uni­tà immobiliari insistono sulla colonna in cui si è verificato il guasto».

Pertanto, si precisa che il condomino che abbia subito danni dalla colonna non avrà titolo di essere manlevato dall' intero condominio ma dai soli interessati. 

 

 

 

 

 

 

CORTE DI CASSAZIONE – Sez II – 17 Ottobre 2007, nr. 21832

 

In tema di condominio, l’allaccio di nuove utenze ad una rete non costituisce di per sé una modifica della stessa, perché una rete di servizi – sia fognaria, elettrica, idrica o di altro tipo – è per sua natura suscettibile di accogliere nuove utenze.

E’ pertanto onere del condominio, che ne voglia negare l’autorizzazione, dimostrare che, nel caso particolare, l’allaccio di una sola nuova utenza incide sulla funzionalità dell’impianto, non potendo opporsi che il divieto all’allaccio sia finalizzato ad impedire un mutamento di destinazione della unità immobiliare. (Nella specie è stata annullata la delibera assembleare con cui il condominio aveva negato a un condomino l’autorizzazione ad allacciare il proprio immobile, destinato a magazzino, alla rete idrica fognaria e citotelefonica)

(C.c., art. 1102; c.c., art. 1137; c.c., art. 1138)

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

 

Ditte e Professionisti consigliati dallo Studio Amministrativo Monti