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FAQ - Anticipazione di somme da parte dell'Amministratore: obblighi del condomino

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L'Amministratore può anticipare somme per necessità impellenti?


L'obbligo di pagare le quote condominiali deriva direttamente dalla attività di gestione e di manutenzione dei servizi e delle parti comuni e non è condizionato (quanto alla sua esistenza) dalla approvazione del conto presentato dall'amministratore. Per tale ragione, se il singolo condomino ha ammesso che la manutenzione è stata eseguita e non contesta il costo esposto dall'amministratore, la nullità della deliberazione che ha approvato il consuntivo non lo esime dall'obbligo di pagare le spese, in ragione della sua quota. L'obbligo del condomino di pagare i contributi per le spese di manutenzione delle parti comuni dell'edificio deriva non dalla preventiva approvazione della spesa e dalla ripartizione della stessa, ma dalla concreta attuazione dell'attività di manutenzione e sorge quindi per effetto dell'attività gestionale concretamente compiuta e non per effetto dell'autorizzazione accordata all'amministrazione per il compimento di una determinata attività di gestione (nella specie avendo il condomino ammesso di non avere pagato le quote richieste e non contestato il loro ammontare, è stata ritenuta superflua e priva di fondamento ogni altra questione, ivi compresa quella concernente la nullità delle deliberazioni assembleari poste a fondamento del decreto ingiuntivo emanato nei suoi confronti). (Cassazione sentenza N° 857 del  26 gennaio 2000).

L’Amministratore dimissionario o revocato ha diritto al rimborso delle somme anticipate per l'ordinaria amministrazione anche se dette spese non sono state inserite in un rendiconto ed approvate dall’assemblea..

 

Gli anticipi dell' Amministratore vanno rimborsati

 

Vedi commento Avv. Silvio Rezzonico:

"L’amministratore cessato dall’incarico ha diritto di chiedere il rimborso delle somme da lui anticipate per la gestione condominiale sia nei confronti del condominio sia, cumulativamente, nei confronti di ogni singolo condòmino. L’obbligazione in capo al condominio e ai condòmini di restituire gli importi anticipati dall’amministratore nell’esecuzione dell’incarico deve considerarsi sorta nel momento stesso in cui l’anticipazione è avvenuta e non può considerarsi estinta dalla nomina del nuovo amministratore. 

È questo il principio affermato dalla I Sezione civile del Tribunale di Torino con la sentenza n. 544 del 29 gennaio 2016 , chiamata a pronunciarsi sulla domanda di un amministratore di condominio il quale aveva citato il condominio precedentemente gestito, in persona del nuovo amministratore, affermando di avere pagato con disponibilità proprie alcuni debiti del condominio e chiedendo la condanna del medesimo alla rifusione di quanto anticipato.

Il Tribunale di Torino ha accolto la domanda dell’amministratore, affermando che ai rapporti tra amministratore e condominio e singoli condòmini è applicabile la disciplina del mandato, la quale prevede, all’articolo 1720, primo comma, del Codice civile, che «il mandante (in questo caso il condominio ed i singoli condòmini) deve rimborsare al mandatario (l’amministratore) le anticipazioni, con gli interessi legali dal giorno in cui sono state fatte».

Il giudice, inoltre, ha precisato che l’obbligazione restitutoria non si estingue a seguito della cessazione dell’incarico, che, infatti, non figura tra le cause di estinzione delle obbligazioni derivanti dal mandato.

Infine, il Tribunale sabaudo ha chiarito che, in conformità alla giurisprudenza della Corte di cassazione che prevede, da un lato, che chi agisce per l’adempimento di un obbligazione è tenuto a provare l’esistenza del proprio diritto (il “titolo”) e, dall’altro lato, che spetta alla controparte provare l’eventuale adempimento, l’amministratore di condominio è tenuto a dar prova del dirittoalla restituzione delle somme anticipate, e di aver pagato debiti del condominio con denaro proprio.

Quest’ultima statuizione deve rappresentare un campanello d’allarme per tutti gli amministratori. È opportuno che, in caso di anticipazioni, l’amministratore usi sistemi di pagamento tracciati , perché la prova che sarebbe senza dubbio più complessa in caso di pagamento in contanti."


Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

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