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FAQ - Muri portanti vano scale e loro manutenzione

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Chi deve pagare la manutenzione delle pareti vano scale?  


Premesso che all'Amministratore spetta il compito di ripartire le spese facendo uso delle tabelle in corso, anche se il sistema di ripartizione adottato non è conforme ed equo, tenuto conto che l'assemblea di condominio mi ha chiesto una relazione circa l'equità del riparto delle spese relative alla imbiancatura delle pareti della scala, sono ad elencare le motivazioni per cui ritengo si debbano adottare i millesimi di proprietà per detto riparto.

In un edificio in condominio le scale (che sono oggetto di proprietà comune a norma dell'articolo 1117 n. 1 Codice Civile — se il contrario non risulta dal titolo) comprendono l'intera relativa "cassa" di cui costituiscono componenti essenziali ed inscindibili le murature che la delimitano, assolvono o meno le stesse, in tutto o in parte anche la funzione di pareti delle unità immobiliari di proprietà esclusiva cui si accede tramite le scale stesse.

Ne consegue, pertanto, un'attenta osservazione.

E' indispensabile distinguere la scala inserita all'interno del corpo di fabbricato i cui muri perimetrali fanno parte dell'ossatura del fabbricato e sulle cui sommità appoggiano le travi portanti del coperto; dalla scala creata all'esterno del caseggiato i cui muri portanti non hanno altro che la funzione di sorreggerla e di completamento.

Nel primo caso è innegabile che le pareti sono mantenute dai rispettivi proprietari in base ai rispettivi millesimi, salvo che nel titolo di acquisto o nell'eventuale regolamento contrattuale sia espresso in modo diverso.

Nel secondo caso invece la cassa nella quale sono inseriti i gradini, avendo solo una funzione di contenere i gradini con i quali si accede ai singoli appartamenti, va mantenuta in funzione dell'articolo 1124 del Codice civile e cioè metà in base ai millesimi di proprietà ed il 50% in funzione dell'altezza.

Va aggiunto ancora che non è dimostrabile che lo sporco delle pareti ed o abrasioni alle pareti stesse siano importabili ai piani alti anziché ai piani bassi.

Quanto sopra è bene evidenziato dalla Sentenza della Cassazione del 07.05.1995 n. 3968.

 

Ulteriori informazioni potrete richiederle tramite il modulo on-line, o presso lo Studio Amministrativo Monti, tramite appuntemento.

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